Laboratori per persone con disabilità grave
Stimolazioni sensoriali Stimolazioni uditive
Apprendimento Contatto corporeo

Il Centro diurno "Calla calla" della Cooperativa "Domus Laetitiae", che si occupa di persone con disabilità, ha messo in atto una ristrutturazione di alcuni ambienti che saranno inaugurati il 29 novembre prossimo alle ore 15,30. Il lavoro è nato dall'esigenza di rispondere in modo più specialistico ed adeguato ai bisogni e alle capacità di persone con compromissioni psico-fisiche gravi e comportamenti problematici e di poter ottenere migliori risultati dal lavoro educativo, permettendo ad ognuno di sviluppare le potenzialità di cui dispone. Si è pensato, a tal fine, di ridefinire le attività di laboratorio dal punto di vista degli spazi, della loro strutturazione, dei mezzi e delle risorse umane. Si è partiti dalla progettazione degli spazi fisici perché un ambiente educativo e/o riabilitativo strutturato ed adeguato alle esigenze delle persone che lo frequentano facilita l'apprendimento, l'interazione, la comunicazione e la possibilità di fare esperienze, contribuisce ad una migliore qualità di vita della persona e nel contempo facilita l'intervento educativo degli operatori del servizio. Si è cercato di ipotizzare ambienti che fossero sicuri, controllabili e compatibili con le diverse modalità d'interazione e con le caratteristiche comportamentali dei singoli, con un arredo abbastanza flessibile, adattabile alle potenzialità di ognuno, pur mantenendo una sua specificità in relazione all'attività che si svolge. Si è ricercato l'utilizzo di stimolazioni sensoriali di diverso tipo: visive, tattili, acustiche ed olfattive e si è fatto in modo che gli ambienti fossero esteticamente belli, elemento fondamentale per l'utente, ma anche per l'educatore e i familiari. All'interno delle stanze, modificate e strutturare secondo i criteri sopra esposti, si svilupperanno specifici laboratori. Il laboratorio di stimolazioni sensoriali propone attività ideate principalmente per persone con disabilità mentali e fisiche gravi con conseguenti difficoltà nelle capacità comunicative, motorie, sociali, cognitive. In particolare, attraverso la proposta di stimoli sensoriali semplici, ci si propone di creare un ambiente armonioso e stimolante che permetta alla persona di "viversi" e "percepirsi" attivo nel suo contesto di vita. Nel laboratorio si utilizzano strumenti quali proiettori di immagini, fasci di luce, schermi, gusti, profumi, materiali naturali. Le attività di stimolazioni uditive permettono di percepire in modo profondo il nostro corpo. Diversi sono gli strumenti che possono essere utilizzati ma si è scelto di privilegiare in particolare la musica, poiché la
comunicazione non verbale è, in questo caso, il tramite naturale per stabilire il contatto relazionale e stimolare l'espressione mimica, corporea e vocale. Nel laboratorio si utilizzano le tecniche del dialogo sonoro, del gioco simbolico e dell'improvvisazione musicale e motoria attraverso materiali quali strumenti musicali, giocattoli che emettono suoni, oggetti che producono suoni naturali, CD. Il laboratorio di apprendimento si propone di sviluppare ed aumentare abilità importanti nella vita quotidiana. L'obiettivo è quello di cercare di lavorare sulla comunicazione (ad esempio imparare ad attivare uno switch per ottenere una specifica risposta ad un dato stimolo), sulla possibilità di scelta, lavorando sullo sguardo o su specifici movimenti per indicare la propria scelta, sull'apprendimento di semplici abilità manuali o su altre abilità necessarie nella vita quotidiana quali, ad esempio, imparare ad impugnare un cucchiaio specifico per il momento del pranzo, ecc. Molto importante, in questa attività, l'utilizzo del tatto; attraverso questo senso, infatti, la persona con disabilità gravi, fa conoscenza della realtà che lo circonda sfiorando, stringendo ed accarezzando vari materiali che gli trasmettono percezione di qualità, consistenza, volume, peso, ovvero le diverse sensazioni che un oggetto può trasmettere. Viene privilegiato un rapporto individualizzato poiché questa tipologia di persone richiede aiuto e attenzione costanti. Il laboratorio di contatto corporeo si propone di utilizzare il massaggio totale che ha le sue radici nel cosiddetto "massaggio californiano", introdotto da Bernard Gunther e Molly Day nell'Istituto Esalen (California). È una tecnica che non ha l'obiettivo di dare risultati medici o fisioterapici. Il suo scopo primario, infatti, è quello di fornire benessere e distensione; viene perciò praticato dagli educatori che meglio conoscono la persona e possono, quindi, comunicare sicurezza e sensazione di accoglimento, con la consulenza dei fisioterapisti.
Il Centro Diurno si occupa anche di altre persone, con disabilità meno gravi, per le quali ha, da sempre, strutturato percorsi occupazionali, lavorativi, sportivi ed espressivi attraverso molteplici attività di laboratorio organizzate all'interno ed all'esterno del Centro. In questo momento, però, la Cooperativa si propone di investire ulteriormente nel lavoro educativo con persone con disabilità grave per dare una risposta più specialistica, inerente ai loro bisogni e desideri contribuendo non solo a migliorare la loro qualità di vita ma giungere ad una vita di qualità. Una sfida che Domus ha lanciato a se stessa e al territorio perché crede fermamente nelle possibilità educative di ogni persona.
Il costo complessivo dei lavori, comprensivo di opere murarie, arredi e materiali di laboratorio, ammonta a circa 100.000 €. Tale somma è stata finanziata grazie ai contributi provenienti dalla Fondazione CRT "Progetto Vivo Meglio" per un importo pari a 10.000 €, attraverso il bando sulla L.R. 23/04 "Interventi per lo sviluppo e la promozione della Cooperazione" per altri 20.000 €, grazie all'impegno delle famiglie degli ospiti del centro diurno che si sono attivate con mercatini e raccolta di donazioni private per 7.000 €. Altri 2500 €, utilizzati per l'acquisto di strumenti musicali per il laboratorio di stimolazioni uditive, sono stati raccolti, in memoria di Angelo Rosazza, dai colleghi di lavoro della Provincia di Biella. La restante parte è stata finanziata con risorse proprie. La Cooperativa ringrazia di cuore tutti coloro che hanno permesso la realizzazione di questo progetto.
